domenica 30 novembre 2008

The Graveyard Book


Neil Gaiman riesce sempre a mischiare la favola con l'orrore in una maniera sopraffina, e non fa eccezione l'ultimo libro, che ho letto in inglese, The Graveyard Book.
Questa volta la storia inizia addirittura con il massacro di una intera famiglia, cui sfugge solo un bambino piccolo, che si ritrova ad essere accolto dai fantasmi del vicino cimitero.
Da questo evento nasce tutta una serie di appassionanti episodi che segnano le tappe della crescita di Bod (il soprannome del bambino). Il nostro piccolo eroe ha una predilezione per cacciarsi nei guai, ma tra i suoi tutori per fortuna ce ne sono alcuni che possono avventurarsi fuori dal cimitero per salvarlo: il misterioso Silas e la severa insegnante Miss Lupescu. A poco a poco Bod conoscerà anche il mondo reale, dove sa che incombe la minaccia del misterioso assassino della sua famiglia. Ma in un libro come questo non può mancare il lieto fine, anche se è un finale allo stesso tempo felice, malinconico e triste: leggere per credere.

Libro per ragazzi, sicuramente, eppure non mi è quasi sembrato tale mentre lo leggevo, segno di una grande maestria da parte dell'autore. E per quanto riguarda le parti violente, non è peggio della maggior parte delle... favole.

2 commenti:

perissi ha detto...

Bellissimo blog! Sul serio: complimenti!
Grazie per essere passato anche sul mio!

Bruno ha detto...

Grazie per i complimenti!