venerdì 16 luglio 2010

Solomon Kane

Non ho letto i racconti di Robert Howard, perciò posso giudicare Solomon Kane soltanto per le sue qualità come film e non per la fedeltà all'originale. Il regista, Michael J. Basset, non ha grandissime referenze all'attivo, mentre l'attore che interpreta il protagonista è James Purefoy, già visto in Rome, per chi lo ha visto, e decisamente in grado di interpretare un personaggio "con gli attributi" come questo. C'è anche il famoso Max von Sydow in un ruolo secondario. La mia recensione conterrà qualche piccola anticipazione.
Il film è decisamente gotico con toni cupi assai, e se devo essere sincero la partenza non era niente male, coi suoi toni di malvagità e dannazione e lo scenario seicentesco con evidenti sbandamenti verso un fantasy dotato di armi da fuoco. Un che di infernale e degenerato riemerge qua e là per tutto il film, mentre il nostro protagonista cambia e da malvagio diventa un eroe puritano sulla via della redenzione, in cerca di eroismi per contrastare Satana e salvare la propria anima. Personaggio forte quindi, magari senza la possibilità di molte sfaccettature: riconosco però all'attore un certo carisma di suo, che fa funzionare benino questo Solomon Kane come eroe solitario ma anche (meno spesso) come leader. I cattivi della situazione sono molto prevedibili (e grottescamente cattivi e diabolici) ma c'è una sorpresa verso la fine del film sull'identità di uno di essi, un tocco di vita in una parte molto scontata della storia: c'è anche da dire, tra parentesi, che mi risulta incredibile vedere una simile devastazione degna delle orde dei Mongoli in Inghilterra senza che nessuno intervenga, nemmeno fossimo in una steppa senza legge. Bella una certa scena con un prete, se vedrete giudicherete. Per quanto riguarda la fotografia e la qualità visiva del film, ci sono valide inquadrature che sembrano prender vita da un quadro fiammingo ma sventuratamente per lo più il regista ha preferito strafare con immagini saturate di tonalità blu scuro, e pioggia e nevischio a non finire per essere gotico che più gotico non si può.

Purtroppo il film s'incanala in una trama assai prevedibile dopo gli inizi in cui si sviluppa la sua ambientazione. E in questa classica lotta tra il bene e il male abbiamo le solite spettacolarizzazioni violente che un po' ovviamente "ci stanno" ma nel modo in cui sono fatte gli fanno perdere quel tocco di originalità che s'era intuita all'inizio. Non mancano le debolezze nella trama, le ingenuità, le soluzioni rapide e sbrigative per far andare avanti la storia senza farsi troppi problemi. E non manca nemmeno un mega-mostro finale da videogame, piuttosto fuori contesto nella storia, peraltro. Se speravate che la produzione europea significasse una pellicola meno prona alla tentazione del facile spettacolo e delle "americanate", purtroppo avete sbagliato. Dopo la metà, o forse addirittura dopo il primo terzo, questo film è per lo più scontato e verso la fine m'ha fatto sonnecchiare. Spettacolare a sufficienza, ha ricevuto una batosta solenne al botteghino ma potrebbero essere benissimo stati problemi di distribuzione in qualche mercato importante: di per sé Solomon Kane pur non essendo per niente eccelso è paragonabile a pellicole secondarie ma dignitose (provo a buttar lì qualche pietra di paragone: Val Helsing, Outlander...), un discreto risultato per il mediocre budget a disposizione e con qualche sentore di grande occasione buttata via.
Gli amanti dello sword and sorcery comunque li invito caldamente ad andare a vedere questo film, anche perché non ci sono certo grandi alernative a disposizione (né frequenti...).

Consiglio la lettura (agli anglofoni, però) di alcuni pensieri di James Purefoy sul film e sul cinema in generale.

11 commenti:

Lucia ha detto...

Non ho letto tutta la tua recensione perchè hai detto che c'erano degli anticipazioni, ma comunque lo vedo domani e poi ti dico la mia!

Bruno ha detto...

@ Lucia: lieto che il filmato di Let Me In ti sia ora visibile, quanto alle anticipazioni sì ce n'è un paio ma niente di che...
Sono curioso di sentire la tua opinione comunque! ma credo che questo film non ti piacerà molto, o probabilmente proprio per niente.

Lucia ha detto...

Anche io talvolta mi meraviglio ;-)

Insomma mi è piaciuto, forse scriverò pure io una recensione vediamo…
Ti dico prima cosa ho gradito e poi commentiamo la tua recensione. Innanzitutto ho gradito il sangue e qualche squarciamento di gola e poi che non ci sia stata la solita storiella d’amore che ultimamente contamina tutti i fantasy (e meno male, perché la ragazza era molto piccola per lui!).

Bruno ha scritto:

Il regista, Michael J. Basset, non ha grandissime referenze all'attivo, mentre l'attore che interpreta il protagonista è James Purefoy, già visto in Rome, per chi lo ha visto…

Lucia dice:

Ho visto Rome, ma non riesco a ricordare il ruolo di questo attore, anche se il suo viso mi è familiare. E sono d’accordo con te: l’attore è in grado di interpretare questo personaggio.

Bruno ha scritto:

Il film è decisamente gotico con toni cupi assai…

Lucia dice:

Mi aspettavo atmosfere ancora più dark, ma comunque la fotografia mi è piaciuta.

Sono anche d’accordo sul fatto che funziona molto bene come eroe solitario (a me, in un certo senso, il film mi ha ricordato Van Helsing).

Bruno ha scritto:

ma c'è una sorpresa verso la fine del film sull'identità di uno di essi, un tocco di vita in una parte molto scontata della storia…

Lucia dice:

Infatti! Non me lo aspettavo, ho molto gradito quella sorpresa ;-)

Bruno ha scritto:

c'è anche da dire, tra parentesi, che mi risulta incredibile vedere una simile devastazione degna delle orde dei Mongoli in Inghilterra senza che nessuno intervenga, nemmeno fossimo in una steppa senza legge…

Lucia dice:

L’ho pensato pure io, ma poi ho detto. “chi se ne frega” è fantasy!

Bruno ha detto:

E non manca nemmeno un mega-mostro finale da videogame, piuttosto fuori contesto nella storia, peraltro…

Lucia dice:

Infatti è proprio da video game. Mi sono venuti in mente i giochi che giocavo sulla X Box. Potevano farlo diverso. Per esempio mi sono piaciute molto le creature dentro gli specchi (all’inizio del film), se avessero fatto un mostro di quel genere sarebbe stato meglio, infatti il mostro toglie molti punti al film (pensa che mentre lottava contro di lui mi sono messa a dipingermi le unghie dalla noia).

Bruno ha detto...

@ Lucia: hai toccato un aspetto a cui non avevo pensato (manca la love story ed è una fortuna perché qui non ci stava proprio) e altri interessanti.

Innanzitutto è vero che i demoni dentro gli specchi erano molto ben riusciti e davvero inquietanti. Poi magari salta fuori che li hanno scopiazzati pari pari da un videogame, anche quelli, ma mi sono piaciuti.

Il mostro di fine livello m'ha ricordato il Balrog del SdA e comunque queste cavolo di scene (da fine livello del videogame, proprio) sono di una noia mortale, anche il duello finale con il cattivo di tanti film è scontatissimo. A seconda dell'importanza del cattivone puoi quasi contare i minuti di scherma e mazzate che ti faranno vedere.
Non sarebbe ora che tirassero fuori qualcos'altro?
Tanto per fare un esempio di 20 e rotti anni fa, ve la ricordate la morte di Thulsa Doom nel primo Conan?

Quanto al chi se ne frega dello scempio che avviene dell'Inghilterra nel film: ok, per lo spettacolo siamo più o meno tutti capaci di tralasciare la verosimiglianza, se il film ci prende bene. Però siccome questo non era ambientato in un mondo secondario ma nella cara vecchia Inghilterra, ho fatto un po' più di fatica.

P.S. hai buttato il mio povero libro alle ortiche? Speravo tanto in un tuo parere.

Lucia ha detto...

Hahaha non le ortiche le mangio col riso :-)
In questo periodo non ho molto tempo per il lavoro nemmeno pero il mio di libro, ma non ho buttato nulla! :-)

Pinco11 ha detto...

Il film sembra avere alcune buone qualità, tra le quali la fotografia (per chi piace quel genere, livido), mentre per molti aspetti fallisce nel tentativo di emergere dalla massa. Il protagonista poi, a me personalmente, non ha convinto troppo: forse un pò rigido nelle espressioni o poco 'credibile' del ruolo ? Per il resto una pellicola poco memorabile, tanto che faccio già fatica a ricordare altri particolari ... ;) (troppo cattivo ?)

Bruno ha detto...

@ Pinco11: direi che sono d'accordo, al massimo ti posso addebitare la "troppa cattiveria" per quanto riguarda il protagonista che, per quanto paralizzato in un ruolo un po' rigido, ha mostrato una certa statura.

C'è chi condanna l'inizio e la prima parte di questo film, per me invece è stato il momento più intrigante.

Norys Lintas ha detto...

Doverosa premessa, l'astio che noterete per questo film è in parte giustificato dalla qualità finale del film, ma è anche dovuto alla visione non proprio ottimale in una sala che definire pietosa è dir poco.
Per 7 euro a biglietto pensavo che tutti i cinema della mia città si fossero dotati di un sistema audio per lo meno adeguato, cosa che ancora non è avvenuta, infatti la qualità pessima dell'audio (distorto e forse anche mono! ma molto probabilmente stereo di infima lega). Stendo un velo pietoso riguardo la proiezione video, vari difetti dovuti alla pellicola, durante tutta la visione, cosa comune anche con le pellicole NUOVE e IMMACOLATE, ma per fortuna che il cinema digitale avanza inesorabilmente.
Concludo questa (piccola :D LOL) premessa, evidenziando la questione più negativa, ovvero le pubblicità delle attività delle imprese cittadine per 10 minuti, tutto questo prima della visione del film, senza neanche un trailer dei film in uscita!
Paghi 7 euro e ti becchi 10 minuti di promo, su aziende di ristrutturazione edile, parrucchieri etc etc, questo è il colmo!

Comunque bando alle ciance, anche io ieri ho visto il film e in linea di massima ho individuato i difetti già da voi riscontrati, ovvero :
1)Trama scontata.
2)Cattivi & Co. ridicoli, idioti, folli
3)Il male sulla terra "dovrebbe" comportarsi in una maniera più intelligente e scaltra, non è possibile che manchi un piano a breve, medio e lungo termine...
Vabbe è stato detto che è un fantasy, dove usualmente il tiranno deve fare idiozie, in modo da essere sconfitto dall'"eroe" di turno, ma non bisogna scendere nel ridicolo, non ha senso distruggere il proprio regno!
4)Solomon Kane è troppo forte e agile, questo per alcuni potrebbe essere un pregio, ma nemmeno l'altra creatura di Robert E. Howard, ovvero Conan, potrebbe competere con lui e ne consegue che tutti i combattimenti, compreso quello finale con il "boss di fine livello", rendono il film più un "gioco" trasposto in pellicola che un romanzo in film.

Ora non avendo letto le storie di Solomon Kane (a quanto pare molto numerose) non posso sapere se anche la controparte cartacea, contenesse questo grande insieme di fuffa, ma è lecito rimanere con il dubbio.

I pregi che ho individuato:
1)Ottima fotografia
2)Location spettacolari
3)Rachel Hurd-Wood

IL bello che forse faranno altri due film, trasformando Solomon Kane in una saga...

[OT] ma neanche tanto
Nel mio blog è presente anche la recensione del mio collega Elgraeco, se vi interessa fateci un salto :D[/OT]

Bruno ha detto...

@ Norys Lintas: ho letto la recensione che indicavi e, oddio, mi pare un po' cattivella, ma non nego di aver visto anch'io dei limiti in questo film.
Quanto alla tua visione del film mi spiace che sia finito per giunta in un cinema farlocco :)
Ma posso dire una cosa sui seguiti: se il dato dell'incasso non si ribalta con un improvviso miracolo, mi sa che davanti a un flop del genere i produttori ci penseranno due volte prima di fare il bis.

Norys Lintas ha detto...

@Bruno il nonsense è che nella mia città con 6 cinema, solo in 2 si salvano per la qualità :P
Il film sicuramente non ha avuto un grande incasso, ma senza l'autore Howard da pagare sarà tutto più facile, mi chiedo a chi hanno comprato e quanto hanno pagato i diritti cinematografici, tra l'altro sono passati 70 anni a questo punto avranno dato degli specchi e delle collanine all'editore detentore :D

Bruno ha detto...

Anche a Milano i cinema sono molto variabili come qualità, ce n'è di ottimi ma purtroppo sono riuscito a vederlo male anche io questo film: sono andato a vederlo all'Odeon, è uno dei pochissimi cinema ancora esistenti in centro e credo che sia del Berlusca. Veramente messo male, carta da parati di cento anni fa, una saletta minuscola con uno schermo minimo.
Quanto agli incassi, il film ridendo e scherzando è costato una quarantina di milioni di dollari, e quando avevo controllato ne aveva raccolti 13, quindi disastro quasi assicurato. Notare che per quanto sia piuttosto a buon mercato rispetto alla media di queste produzioni spettacolari, Solomon Kane costa molto più di un film italiano medio di "buona" qualità (ammesso esistano).